Sarà un frammento di 40kg di acciaio della Torre Uno del WTC, sbriciolatasi l’11 settembre di dieci anni fa e consegnata successivamente ad Antonio Gregolin, giornalista e artista vicentino che in quel periodo si trovava a New York, a celebrare a Vicenza l’anniversario di quello che venne battezzato come "l’attentato che cambiò la storia moderna". Un pezzo originale che costituiva lo scheletro delle Due Torri, è giunto nel cuore di Vicenza, in coincidenza col decennale della tragedia. Da sabato e fino a lunedì nella Loggia del Capitanio, in Piazza dei Signori a Vicenza, e successivamente in esposizione presso ViArt in Contrà del Monte l’allestimento sarà molto di più di una semplice gesto commemorativo. Saranno esposti alcuni oggetti simbolici che faranno da cornice al frammento di acciaio: una cravatta imbrattata di polvere di Ground Zero, dei disegni realizzati da un bambino di NY che vide schiantarsi l’aereo sulle Torri mentre era scuola a pochi metri dal WTC, alle foto più drammatiche di quelle ore.
Ma il fine espresso dal titolo della mostra "REMEMBER" vuole andare oltre: "Fare memoria di tutte le vittime innocenti del mondo". Non solo 11.09.2001, ma anche Iraq, Afganistan, Londra, Madrid ecc. "Un memoriale dove fermarsi e riflettere, osservando alcuni di quegli oggetti che hanno fatto la storia…" spiega l’autore Gregolin che in collaborazione con l’assessore Tommaso Ruggero hanno voluto portare in città il frammento la data precisa dell’anniversario che tutto il mondo celebrerà. "Non una reliquia –precisa Gregolin- ma un pezzo di acciaio che serve a non dimenticare chi innocentemente è morto e seguita a morire ogni giorno e in ogni parte del mondo. E’ proprio per questa intenzione che nel lontano 2002 ottenni dallo major di NY Giuliani il frammento esposto a Vicenza". Il frammento è tra i pochi esistenti, tanto da essere considerato il secondo in Italia dopo quello esposto a Padova nel "Memoriale di luce".
Il legame tra Vicenza e gli States è storico e intriso di ostacoli:"Qui si tratta di andare oltre i confini –spiega l’assessore Ruggeri-, visto che si ricordano tutte le vittime innocenti. L’allestimento offre interessanti spunti di attualità che fanno parte del patrimonio storico collettivo, che riflette una parte del nostro recente passato e purtroppo anche una realtà del nostro quotidiano".
ORARIO: martedì, giovedì, sabato, domenica 10:00-12:30-15:00-19:00; mercoledì, venerdì 15:00-19:00. INGRESSO LIBERO