
Mancano due settimane all’inaugurazione dell’XI edizione della “Festa della ceramica – Portoni Aperti” e Nove si prepara ad accogliere migliaia di persone richiamate dal ricco programma di manifestazioni ed iniziative.
Tre gli eventi più attesi: l’itinerario di “Portoni aperti”, la suggestiva serata “A tavola con la ceramica d’autore – Cena sotto le stelle” e la mostra “L’arte e la passione del far ceramica e vetro”.
Portoni Aperti racchiude l’essenza stessa della festa, è l’idea dalla quale sono partiti oltre dieci anni fa gli esperti conoscitori e gli appassionati del settore per fare conoscere meglio e più da vicino una realtà che ha fatto la storia di Nove.
“La ceramica è la nostra storia – sottolinea il Sindaco Manuele Bozzetto – ed è giusto continuare nella nostra opera di affiancamento alle aziende e alle associazioni che lavorano perché sia un settore sempre vivo e al passo con i tempi. Per questo abbiamo accolto e sostenuto l’idea di valorizzare anche altri prodotti, come ad esempio il vetro, che con gli oggetti in ceramica possono creare ancora maggiore interesse nei mercati”.
A partire da sabato 6 settembre atelier, studi, laboratori degli artigiani, botteghe di Nove saranno eccezionalmente aperti al pubblico, pronti a svelare i segreti delle antiche e preziose lavorazioni, usate ancora oggi. Nello stesso pomeriggio sarà inaugurata la mostra “L’arte e la passione del far ceramica e vetro”, in sala de Fabris, che si propone invece di “raccontare”, attraverso le creazioni dei produttori artigiani, l’antica e nobile arte del far ceramica riproposta con soluzioni e idee nuove in linea con le tendenze di oggi.
Non solo “oggetti” ma soprattutto “idee” rese speciali dal segno personale di chi li pensa e li produce perché nell’epoca dei prodotti in grande serie, la ceramica artistica artigianale riesce ancora a dare l’emozione del prodotto fatto mano, in cui accanto alla ripetitività dei gesti si inserisce l’imprevedibilità dell’estro, la cura e la passione che gli artigiani mettono nelle loro creazioni dalle forme e colori inimitabili.
La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assoartigiani di Vicenza, proporrà una cinquantina di pezzi, coordinati in termini di immagine, ma diversi per stile, di 20 imprese: Linea Sette, MPM, La Ceramica VBC, Ceramiche Stella, Ceramiche Maroso, Ceramiche Pizzato, Ceramiche Barettoni, Ceramiche Da Prà, Ceramiche San Marco (tutte di Nove), Ceramiche Elios, Simone Lago, Zanardello Giuseppe (di Bassano del Grappa), Ceramiche Principe, Gasparotto Renato Manifattura Porcellane (di Ponticello Conte Otto), Ceramiche Basso di Schiavon, union di Sandrigo, Pastelceramica snc di Montebello Vicentino, Ceramiche Crestati e Parise Giovanni Soffieria di Marostica.
Rimarrà aperta fino al prossimo 5 ottobre.
Nel frattempo aumentano di giorno in giorno le adesioni per la serata “A tavola con la ceramica d’autore – Cena sotto le stelle”, con i piatti della tradizione veneta e i vini di maggiore pregio nell’enologia del territorio, serviti su servizi da tavola in ceramica di Nove e delicati bicchieri e calici di vetro.
L’evento, anche questo realizzato in collaborazione con l’Assoartigiani di Vicenza, metterà in luce le imprese di ceramica che “firmeranno” 15 tavole per una specialissima cena connotata dall’ eleganza, stile e creatività di 15 servizi di piatti, ognuno di stile diverso. Ogni servizio di ceramica sarà ulteriormente valorizzato dalla leggera ed elegante trasparenza di bicchieri in vetro soffiato di produzione locale.
“Gli oggetti della produzione artigianale di ceramica – spiega il presidente mandamentale – Giannino Crestani - ancora oggi conservano molto di quella raffinatezza, di quella cura delle lavorazioni, di quella creatività, che riesce a trasformare un oggetto di uso comune – un piatto, un complemento d’arredo – in un manufatto speciale destinati a coloro che amano attorniarsi di oggetti di buon gusto, che hanno il piacere dell’ornamento anche nelle cose di tutti i giorni”.
Chi volesse prenotare il proprio posto può chiamare ai numeri 0424 597550 – 320 4794983 – 333 2531443.