Inaugurata la nuova esposizione, sabato 7 marzo 2009
L’artigianato artistico visto da un’inedita prospettiva, tra cultura, design e rinnovamento.
ViArt, centro espositivo dell’artigianato artistico vicentino, inaugura il 7 marzo una nuova mostra all’insegna dello stile e del design. Presenze d’eccellenza e pezzi unici quali sculture in legno, abiti di alta sartoria, ceramiche e porcellane, stufe artistiche ed opere in ferro battuto, ori e argenti, pietra ed incisioni litografiche, testimoniano una sorprendente vitalità dell’artigianato artistico di oggi.
Anche in questa occasione ViArt si offre come una realtà impegnata a promuovere l’artigianato contemporaneo ed un modo di fare cultura aperto ad accogliere le idee e le produzioni di chi ogni giorno, facendo tesoro delle tradizioni, ricerca strade differenti per esprimere creatività, ingegnosità e tecnica.
Nella nuova esposizione sono rappresentate, tra gli altri, le due scuole di argenteria vicentina, meno conosciute rispetto alla rinomata tradizione orafa della città, ma dalla straordinaria ricchezza e con oggetti estremamente interessanti. Fiore all’occhiello è la collezione di Cleto Munari prodotta da Rossi e Arcandi, in gentile concessione a ViArt, che ha per oggetto creazioni in argento realizzate da grandi designer e architetti, su commissione di Munari. “Abiti d’autore – La sartoria vicentina negli anni ’80 e ‘90” è invece il tema di una mostra nella mostra allestita al Piano Mezzanino, dove si è creato un percorso che simboleggia l’evoluzione dell’arte sartoriale vicentina degli ultimi 25 anni. Forme, tessuti e colori testimoniano i momenti importanti di una ricerca artistica e professionale comune a sarti che guardano al patrimonio del passato come ad un elemento fondamentale per la crescita e la trasformazione della sartoria. Presenti Moda Folies, Paola Girardi, Lucia Catagini, Maria Comacchio, Bruna Tessarolo, Sartoria Daniela, Mariarosa Fattore, Sorelle Serafin, Moda Mirella.
Partecipa alla nuova esposizione anche il Consorzio Ceramiche Artistiche del Veneto con due aziende associate, Ceramiche Principe e Linea Sette, confermando la propria adesione al progetto ViArt. Uno spazio particolare è inoltre dedicato a giovani artisti incisori presentati dalla Stamperia d’Arte Busato. “Graficamente Giovani” è il nome scelto per l’esibizione ospitata al Piano Nobile che, a partire da Stefano Luciano, vedrà un alternarsi di incisioni inedite che cambieranno ogni mese. I prossimi ad esporre saranno Lucia Buratto, Simone Del Pizzol, Daniela Fiore, Marika Vicari, Giuseppe Vigolo. Si segnala infine la vetrina che presenta nella Sala del Capitolo riproduzioni di statue commissionate nel 1926 da Gabriele D’Annunzio a Luigi Fabris, ricreate a partire dagli stampi originali del famoso ceramista custoditi da Renato Gasparotto di Elite & Fabris, che utilizza tuttora calchi d’epoca per realizzare porcellane che poi vengono dipinte a mano.
ViArt, ricordiamo, riserva la possibilità di acquistare le produzioni disponibili alla vendita. Non un museo dunque, più di una galleria, non una semplice mostra. Il Centro Espositivo dell’Artigianato Artistico Vicentino rafforza la sua identità e porta avanti i suoi obiettivi. Il risultato è una nuova esposizione che rivela una realtà artigianale poliedrica, articolata, mai banale, frutto di qualità artistiche, culturali e professionali sensibili al mondo contemporaneo. Sabato 7 marzo 2009, dalle 10 alle 19, nella sede di Contra’ del Monte, avrà luogo l’inaugurazione, ad ingresso libero.
Espongono Toni Venzo, Fornasa Marmi, F.lli Peotta, Peotta Armando, Guasina, Fede & Fede, Giordano Andriolo, L’Argentiere, Florart, Rossi & Arcandi, Guglielmina Gioielli, Argenteria Rossi, Il Crogiolo, Orocreando by Naoto, La Sorgente, Elite & Fabris, Porcellane Principe, Linea Sette, La Bottega del Tornio, Litografia Busato, La Quinta Stagione, Generazione Arte, e l’Istituto Statale d’Arte “G. De Fabris” di Nove.
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