 Vicenza è conosciuta anche per un’altra nobile attività di artigianato artistico, già presente in epoca romana, quella della lavorazione della pietra. Gli splendidi palazzi, le ville e la magnifica Basilica costruita da Andrea Palladio ne hanno fatto conoscere le caratteristiche in tutto il mondo.
Dalle cave dei Colli Berici viene estratta una pietra chiara e facile da scolpire che viene utilizzata per opere statuarie e di arredo urbano, mentre dalle prealpi vicentine si ricava una pietra più compatta bianca o rossa (rosso e biancone Asiago) più adatta alle strutture architettoniche. I numerosi laboratori della lavorazione e la presenza di artisti affermati che realizzano le loro opere utilizzando la pietra vicentina (o meglio le pietre) sono ormai conosciuti ben oltre i confini nazionali.
Oltre alla produzione di statue e oggetti in stile classico, vi sono realizzazioni innovative nelle forme e negli usi dove la creatività e la fantasia dei maestri artigiani si esprime ai massimi livelli. Due manifestazioni in provincia, che si alternano, Nanto Pietra negli anni dispari e Pietrarredo a Lonigo, negli anni pari, sono momenti di grande importanza internazionale in cui viene messa in rilievo la produzione artistica anche di avanguardia. La varietà dei prodotti che con queste pietre si realizzano sono tali da non poter essere elencate in questa breve illustrazione, spaziano dall’edilizia all’arredo, dall’oggettistica alla scultura. |
La Pietra di vicenza è un calcare grossolano costituito da frammenti fossili con pasta cementante di natura calcarea. Tenera al momento dell'estrazione (e dunque facile da lavorare) indurisce al contatto dell'aria; soffre l'azione degli inquinanti.
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