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ISA Venezia
Venezia può vantare una grande civiltà artistica non solo per i suoi grandi e famosi maestri nell'arte del dipingere, dello scolpire, del costruire, ma anche per generazioni di artieri, di piccole "botteghe", di famiglie laboriose che seppero alimentare quel mondo di bellezza che da sempre ha affascinato i visitatori della Serenissima.

"Nei secoli aurei del suo fiorire, cultori di storia e di poesia rimanevano ammirati e stupiti dinnanzi al lusso superbo dei suoi apparati ornamentali, dinnanzi alla bellezza sontuosa dei broccati, dei velluti, delle sete che rivestivano gli interni delle case patrizie, dinnanzi agli intagli, ai mobili rari, ai camini marmorei, alla aerea purezza dei vetri muranesi, alle splendide suppellettili; dinnanzi alla preziosità delle oreficerie, cesellate e smaltate; dinnanzi agli emporii delle rarità librarie, testimonianze tra le più antiche della nobilissima arte della stampa e del libro" (G.Lorenzetti).
 
Venezia conobbe la decadenza circondata dallo splendore, dai tesori delle sue "arti", inquadrate entro le regole delle più di cinquanta Corporazioni d'arte e mestieri poste sotto il controllo e il governo della veneranda magistratura della "Giustizia Vecchia". Con una tradizione di questo tipo non poteva non nascere a Venezia una Scuola d'Arte che, fondata nel 1872, venne aperta ufficialmente il 15 febbraio 1873 con lo scopo, come si legge nel suo statuto, che i suoi discenti apprendessero "quel tanto d'arte e di scienza che loro bastasse per cessare d'esser lavoratori materiali, cioè capaci di lavorare sapendo quel che facevano, senza ricorrere alle idee degli altri o di valersi di altri per disegnar o leggere i disegni".
Tre anni dopo, il 25 febbraio 1876, un decreto regio riconosceva ordinamenti e programmi della nuova "Scuola Veneta d'Arte applicata alle Industrie".
Nei primi tempi la scuola comprese solo corsi serali, ma tale fu lo sviluppo che questi vennero ad assumere, che la vecchia sede a San Polo fu insufficiente e venne scelto come nuova sede l'ex convento dei Carmini, attiguo all'omonima chiesa. L'antico cenobio venne riordinato e adattato alla nuova funzione e la Scuola vi si trasferì nel 1898. Con il nuovo secolo l'importanza dei risultati raggiunti fece sì che ai Corsi serali si aggiungessero dei Corsi di insegnamento diurno.
L'originaria Scuola Veneta d'Arte divenne così nel 1907 la "Regia Scuola Superiore d'Arte applicata alle Industrie". Vennero aggiunti laboratori, si crearono nuovi spazi, venne arricchita la già esistente Biblioteca d'Arte annessa all'Istituto e venne impreziosita con doni e acquisti la raccolta di oggetti e frammenti antichi d'arte, preziosi sussidi didattici nei vari insegnamenti. Si costituirono le varie sezioni: la sezione per l'industria vetraria e per il mosaico; la sezione per l'oreficeria, quella per l'intaglio del legno, per la tarsia e per i lavori del marmo; la scuola dello stucco, la scuola delle varie tecniche delle decorazioni pittoriche, la scuola della decorazione del libro e dell'incisione, il laboratorio della ceramica. (a cura di Giovanni Martini)

Breve descrizione dei lavori esposti dall’Istituto Statale d’Arte di Venezia:
Il gruppo di lavori selezionato per l’esposizione di Viart vuole essere rappresentativo, anche se in modo sintetico, del percorso didattico che si svolge all’interno della sezione di oreficeria.
Collane:
La ricerca della forma e del colore è il tema che unisce queste collane ad elementi modulari, nelle quali cernit, foglia d’oro, vetro e fili di seta vengono associati ad argento.
Spille:
Il gioiello tessuto è stato il tema della mostra svoltasi a Palazzo Mocenigo (Ve) nel 1999 e, per tale occasione tessuti preziosi sono stati uniti al metallo creando forme nuove per dei gioielli innovativi. Bottoni:
Partendo dall’analisi di alcune stoffe sono stati progettati questi bottoni come elemento accessorio ma fondamentale del capo d’abbigliamento.
Bracciali:
Nei bracciali viene rivisitato in due diversi modi l’elemento modulare, aspetto fondamentale nel nostro settore, ampliamente trattato durante tutto il percorso scolastico.


Sede di Venezia:
Campo dei Carmini Dorsoduro 2613
30123 Venezia (VE)
tel: 041 5209189


Sede di Mestre:
Corso del Popolo, 80
30175 Mestre (VE)
Tel. 041 962088

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