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Lo splendore della Grande Venezia

mercoledì, 10 maggio, 2017 | Eventi Notizie
Mostra di Artigianato Artistico dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia
Artistic Handicrafts from Veneto and Friuli Venezia Giulia Mostra di Artigianato Artistico dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia Artistic Handicrafts from Veneto and Friuli Venezia Giulia UDINE – Ex Chiesa di S. Francesco 7 giugno – 9 luglio 2017 BASSANO DEL GRAPPA – Palazzo Bonaguro 15 luglio – 20 agosto 2017 La città di Venezia è stata per più di un millennio capitale della Repubblica di Venezia e conosciuta a questo riguardo come la Serenissima, la Dominante e la Regina dell'Adriatico. Per le peculiarità urbanistiche e per il suo patrimonio artistico, Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata, assieme alla sua laguna, tra i siti italiani patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. All'apice della sua potenza, nel XIII secolo, Venezia dominava gran parte delle coste dell'Adriatico, regioni quali la Dalmazia, l'Istria, molte delle isole dell'Egeo, Creta, Cipro, Corfù, ed era la più importante potenza militare e tra le principali forze mercantili nel Medio oriente. Nel XV secolo il territorio della Repubblica si estendeva dall'Adda all'Istria, e da parte dell'attuale provincia di Belluno, al polesine veneto. Ma la decadenza cominciò a farsi sentire già nel XV secolo: eventi storici come l'accrescersi della potenza Ottomana e lo spostamento dei commerci verso le Americhe, colpirono duramente la vocazione marittima della città che finì per volgere i suoi interessi economici verso l'entroterra dove si concentravano le sue realtà produttive ed artigianali. Nel XVIII secolo Venezia fu appunto tra le città più raffinate d'Europa, con una forte influenza sull'arte, l'architettura e la letteratura del tempo. Dopo oltre 1000 anni d'indipendenza, il 12 maggio 1797 il doge Ludovico Manin e il Maggior Consiglio vennero costretti da Napoleone ad abdicare, per proclamare il "Governo Provvisorio della Municipalità di Venezia". Con il Trattato di Campoformio tra francesi ed austriaci, il 17 ottobre 1797 la "Municipalità di Venezia" cessò di esistere e furono...

Il Riposo di Penelope

venerdì, 28 aprile, 2017 | Eventi Notizie
Foto di Michele Calocero per Associazione Pandora e ViArt Il “Riposo di Penelope” tra le opere esposte in “Donazioni e restauri 2017” Al Museo Civico della Ceramica Giuseppe De Fabris a Nove la presentazione delle opere donate nel corso del 2016 Domenica 30 aprile 2017 alle ore 16.30 in Sala De Fabris - Piazza De Fabris, Nove (VI) Presentazione con l’intervento del restauratore prof. Antonio Cornacchione, seguirà visita all’esposizione. Tra le opere che saranno presentate domenica e che diverranno parte della collezione permanente del Museo Civico della Ceramica di Nove c’è anche l’opera collaborativa donata lo scorso settembre in occasione della XIX Festa della Ceramica di Nove e della mostra “Fragilità il tuo nome è donna” organizzata da ViArt e Confartigianato Vicenza in collaborazione con l’Associazione Pandora Artiste Ceramiste di Cava de’ Tirreni (SA). L’opera utilizza la suggestione arcaica del telaio, attrezzo che rimanda alla sfera artigianale e domestica femminile: i tasselli formano una tela, a sottolineare la profonda volontà delle donne che li hanno plasmati di unirsi tra loro in modo costruttivo per sostenersi, ritrovando equilibrio, ed evocando in questa maniera il riposo di Penelope quale principio senza fine dell’azione creativa. La tela di Penelope è un celebre stratagemma, narrato nell'Odissea, ideato dalla moglie di Ulisse che, per non addivenire a nuove nozze, stante la prolungata assenza da Itaca del marito, aveva subordinato la scelta del pretendente all'ultimazione di quello che sarebbe dovuto essere il lenzuolo funebre del suocero Laerte. Per impedire che ciò accadesse, la notte Penelope disfaceva la tela che aveva tessuto durante il giorno. L'astuzia della donna, tuttavia, durò "solo" per poco meno di quattro anni a causa di un'ancella traditrice che riferì ai proci l'inganno della regina. Alla fine, Ulisse tornò, uccise gli usurpatori e si ricongiunse con la moglie. Penelope, per questo stratagemma, è il simbolo per antonomasia della fedeltà coniugale femminile e rappresenta l'ideale di donna...

Re del tempo

martedì, 21 marzo, 2017 | Eventi Notizie
I disegni di Mirko Artuso a Bassano del Grappa Disegni di Mirko Artuso Musei Civici di Bassano del Grappa (VI) – Chiesetta dell’Angelo Dal 26 marzo al 23 aprile 2017 Inaugurazione domenica 26 marzo alle  18:00 con un intervento teatrale con Andreina Bori e Sandro Andreato. Per tutti i bambini dolci sorprese! I Musei Biblioteca e Archivio - Assessorato alla Cultura della Città di Bassano del Grappa sono lieti di annunciare Re del tempodisegni di Mirko Artuso, un percorso espositivo itinerante iniziato a Treviso nel 2014 che giunge a Bassano del Grappa negli spazi della chiesetta dell’Angelo. La mostra, caratterizzata dal forte legame tra l’arte e il sociale, è un progetto più ampio legato al mondo della disabilità grazie alla collaborazione in attività laboratoriali teatrali di associazioni e fondazioni operanti nel settore, tra cui Ullallà Teatro, Teatro del Pane e Din Don Down Teatro. L’esposizione prevede riproduzioni e disegni originali di Mirko Artuso allestiti assieme a manufatti in ceramica realizzati all’interno di laboratori con ragazzi disabili. Si ringrazia per i supporti ceramici donati da Ceramiche Dal Prà, Zanolli Ceramiche Artistiche e Valli Italian Creativity di Nove, e al supporto tecnico di Haribo. “Questi piccoli quadri sono illustrazioni che ritraggono soggetti strambi, a volte rappresentano delle fiabe che non esistono e ci aiutano a inventarne una su misura da raccontare al volo a chi ci sta vicino; piccole opere che incoraggiano anche la creatività di chi li guarda: ognuno ci veda quello che più gli piace.” dichiara Chiara Casarin, direttrice dei Musei di Bassano del Grappa. “Artuso ha iniziato circa vent’anni fa, con il progetto Teatro e Diversità, a occuparsi delle persone con disagi fisici e psichici cercando di portarle, attraverso il teatro, al ridimensionamento dei loro limiti per valorizzare invece i momenti creativi e comunicativi”. La ricerca artistica di Mirko Artuso (attore, regista e illustratore) si basa sul continuo confronto tra il linguaggio poetico del...

Cetara (SA) – Torre Vicereale: Mostra di ceramica al femminile

mercoledì, 15 marzo, 2017 | Eventi Notizie
Mostra di Ceramica al femminile a Cetara “Fragilità, il tuo nome è donna” Dal 18 marzo al 17 aprile 2017. Inaugurazione sabato 18 marzo alle ore 18:00 con Fortunato Della Monica, Sindaco di Cetara; Angela Speranza, Assessore alla Cultura, Turismo e Comunicazione del Comune di Cetara; Antonella Nigro, Critico d’Arte; Elena Agosti, Responsabile di ViArt; Anna Rita Fasano, Presidente Associazione Pandora Artiste Ceramiste ed Enzo De Vita, Associazione Ambientarti La mostra di ceramica al femminile è promossa da Confartigianato Vicenza, ViArt Artigianato Artistico e dall’Associazione Pandora Artiste-Ceramiste. Scopo della mostra è quello di consolidare e promuovere l’universo femminile attraverso l’arte, esprimendo e raccontando con opere tradizionali e innovative espressioni tecniche e artistiche nel campo dell’arte ceramica e dare continuità al “Progetto Ceramica Donna”. Tema della mostra “fragilità, il tuo nome è donna”, a 70 anni dal voto alle donne e 400 dalla scomparsa di Shakespeare possiamo ancora definire la donna fragile? Le opere sono provenienti da 5 stati europei e sono state realizzate con tecniche diverse, un modo per esplorare la vastità del mondo ceramico, passando dalle terre sigillate al raku. Una raccolta di storie che, dal vissuto di ciascuna donna e dal patrimonio territoriale, vuole tracciare e far conoscere la potenzialità del mondo femminile che protegge, tutela e sostiene la ricchezza e la tradizione della propria terra, dichiarando la propria attitudine ad esprimere valori, progetti, personalità e percorsi legati alla contemporaneità, nell’arte, nella cultura e nell’artigianato. In esposizione: Antonietta Acciani, Marialuisa Aiello, Rosana Antonelli, Carmen Apuzzo, Rosa Autilio, Stefania Avolio, Sandra Ban, Fulvia Barbuto, Roberta Barettoni, Maria Rachele Branca, Deborah Ciolli , Maria Cotellessa, Ilaria Di Giacomo, Genoveffa Di Maio, Marina Fabbri, Ilaria Falco, Amalia Ferrigno, Gaia Gargiulo, Miriam Gipponi, Gabriella Lamberti, Maria La Mura, Antonella Mercedes Leone, Rosella Mastroroberto, Marika Mihaljfi, Tonia Molinari, Elisabeth Olszewska, Bruna Pallante, Monica Parise, Luisella Rech, Francesca Rega, Annie Rinauro, Giuliana Rolli, Maria...

Aperte le iscrizioni a “Portoni Aperti – Festa della Ceramica 2017”

giovedì, 2 marzo, 2017 | Eventi Notizie
Aperte le iscrizioni per la XX Festa della Ceramica

Diffondiamo con piacere l'invito del Comune di Nove a partecipare l’8, il 9 e il 10 settembre 2017, alla annuale mostra-mercato “Portoni Aperti - Festa della Ceramica 2017” dedicata all'Arte della Ceramica, che si svolge a Nove (Vicenza), Centro di Antica Tradizione Ceramica.

Portoni Aperti, evento promosso dal Comune di Nove in collaborazione con il comitato organizzatore, quest'anno giunge alla sua 20° edizione;  intende perseguire gli obiettivi di valorizzazione del lavoro artigianale della ceramica del territorio Nove-Bassano, promuove le produzioni contemporanee e il panorama artistico che ruota intorno a queste realtà. Ha le caratteristiche di mostra/esposizioni, con la possibilità di vendita.

Si svolge nelle vie del centro storico di Nove, nei Portoni delle case private, nei giardini, nelle piazze, nel locale Liceo Artistico, nel Museo Civico, custode di 300 anni di storia della Ceramica, e nelle aziende che costituiscono il tessuto produttivo del territorio.

Partecipare è semplice: leggi e sottoscrivi il regolamento disponibile al seguente link entro il 31 Marzo 2017 a info@festadellaceramica.it oppure via posta a : organizzazione Portoni Aperti 2017 Piazza G. De Fabris, 4 - 36055 Nove (VI).

Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Segreteria del Comune allo 0424 597550 (int.3).

Ci si vede a Nove!

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I cuchi suonati e raccontati dai bambini della “Don Milani”

lunedì, 6 febbraio, 2017 | Comunicazioni Notizie
Una foto scattata durante i laboratori tenuti da Diego Poloniato lo scorso anno in un altra scuola primaria della provincia. Grazie alle voci della 2°A e la 2°C della “Don Milani”, Istituto Comprensivo 2 di Montecchio Maggiore, possiamo riscoprire la storia dei cuchi, ovvero i fischietti in terracotta, i nostri strumenti popolari a fiato. Potete ascoltare tramite questo link le due canzoni,registrate negli studi di Radio Zappa, dopo mesi di studi e ricerche capitanate dalle maestre Alessandra Dani e Patrizia Ferrara, in collaborazione con il rimattore Pier Paolo Pederzini, ViArt e con i musei del territorio che vantano tra le loro collezioni questi simpatici oggetti frutto di una spiccata manualità degli artigiani di ieri e di oggi. Il cuco è probabilmente il primo giocattolo sonoro dell'antichità; la sua origine si perde nella notte dei tempi; lo si trova nelle civiltà più remote, in forme di animali e umane; frutto di ingegnosità e fantasia dei primi plasmatori della nostra madre creta, mezzo espressivo universale, che lo stesso Creatore ha usato per modellare padre Adamo. Più vicino a noi, il cuco era l'umile, variopinto giocattolo dei bimbi poveri; si comprava nelle bancherelle delle sagre paesane. Bei tempi, quando in queste sagre di paese il "moroso" donava il cuco alla "morosa", come pegno d'amore e la "morosa" era felice di suonarlo! Il cuco raffigura normalmente un uccello, il cuculo, del quale imita il canto. È provato che il cuco, oltre che portafortuna, ha poteri magici. Nei momenti di malinconia, convogliando i sospiri attraverso il cuco, ne uscirà un magico suono distensivo che evocherà il canto del cuculo, nei boschi, alla incipiente primavera; richiamo infallibile d'amore e di giovinezza! È consigliato, pertanto, di tenere il cuco come soprammobile, sul comodino, sempre a portata di mano; il suo suono avrà un potere afrodisiaco tanto spinto che capiterà sovente un alternarsi di reciproche domande: «Amore mio, hai suonato»?!? A Nove, all'interno del prestigioso Museo Civico della Ceramica, la prestigiosa collezione...

Giordano Giampaolo primo classificato a Cerreto Sannita

mercoledì, 1 febbraio, 2017 | Eventi Notizie
1° Classificato Giordano Giampaolo nella categoria "Pittorica"
Domenica 29 gennaio si è conclusa la rassegna "Presepiarte", che quest'anno ha raccolto a Cerreto Sannita ben 52 Presepi in ceramica provenienti da tutta Italia. Nel corso della cerimonia di chiusura che si è svolta domenica a Palazzo del Genio, sono stati premiati i vincitori sia del  Concorso Nazionale Presepiarte, sia del concorso Regionale "La ceramica nell'uso quotidiano", concorso collegato alla manifestazione "le domeniche dell'olio" e che ha visto gareggiare numerosi m...aestri ceramisti campani che si sono impegnati nella creazione di oggetti di uso quotidiano in ceramica. Le opere sono state valutate da una commissione di esperti, presieduta dal Prof Antonino Maddonni e composta dal dott. Ferdinando Creta, funzionario della Reggia di Caserta, e dall'arch. Mimmo Pagano. Siamo lieti di annunciarvi anche qui i nomi dei vincitori: Presepiarte , sezione plastica: I classificato: Antonio Schisano II classificato: Francesco Maggio III classificato: Liceo Artistico IIS Carafa-Giustiniani.
Presepiarte , sezione pittorica: I classificato: Giampaolo Giordano II classificato: Annarita Fasano III classificato: Rosalba Di Chiara Concorso regionale "La ceramica nell'uso quotidiano" I classificato: Angelo Marcuccio II classificato: Ceramica artistica Marina III classificato: Elia Tamigi
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Lo Splendore della Grande Venezia

mercoledì, 25 gennaio, 2017 | Eventi Notizie
Canaletto, Il Molo con la Zecca e le colonne di San Teodoro (particolare) E’ in programma per giugno 2017 nella splendida cornice della Chiesa di San Francesco a Udine la nuova esposizione promossa congiuntamente da Confartigianato-Imprese Udine e ViArt - Confartigianato Vicenza. Il tema del progetto espositivo sarà “Lo Splendore della Grande Venezia”. Venezia è tutt’oggi famosa per la lavorazione del vetro di Murano, per il merletto di Burano e le arti dei profumieri, ma la storia ci insegna che tutto l’entroterra produceva artigianato artistico di altissimo livello per rendere ancora più splendente la “Grande Venezia”, il Senato stesso si occupava della selezione dei comparti artigianali ai quali concedeva appositi privilegi. La mostra raccoglierà opere ispirate allo splendore di quel periodo e relative, in particolare, alle seguenti categorie di lavorazioni artistiche: legno, ferro battuto, pavimentisti, pietra e marmo, nautica leggera, restauro, agroalimentare, strumenti musicali, stamperia, legatoria, tappezzeria, tessitura, sartoria, pelletteria, oreficeria, argenteria, orologeria, profumieri, vetro, mosaico, ceramica, foto, video e categorie multimediali in genere. La mostra raccoglierà le opere create da aziende provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto. Per rientrare tra le imprese che avranno la possibilità di accedere alla selezione, occorre compilare il form on-line di manifestazione di interesse disponibile in questa pagina. E’ possibile inviare la propria manifestazione di interesse entro venerdì 3 febbraio 2017. Alle aziende partecipanti con sede in Friuli Venezia Giulia e Veneto è richiesta l’iscrizione a uno degli appositi Albi provinciali delle imprese artigiane. Chi manifesterà il proprio interesse avrà la possibilità di partecipare ad alcuni incontri formativi sul tema della mostra e sul periodo storico della “Grande Venezia”. Il primo appuntamento si terrà entro la metà del mese di febbraio 2017 (data ancora in definizione). Compila qui la manifestazione di interesse....

Un saluto a Nino Caruso

mercoledì, 25 gennaio, 2017 | Comunicazioni Notizie
nino caruso Nino Caruso nasce il 19 aprile del 1928 a Tripoli dove i suoi genitori, originari di Comiso in Sicilia, erano emigrati in cerca di lavoro. Alla fine del 1951 è a Roma, dove il ceramista ed amico Salvatore Meli (Comiso 1929) lo introduce nel suo laboratorio a Villa Massimo. Assunto come aiutante, Caruso matura presto un vivo interesse per la ceramica e la volontà di colmare autonomamente la mancanza di un’adeguata formazione tecnica. Ad aiutarlo in questo intento è la frequentazione della fabbrica di maioliche denominata S. I. C. (Scuola Italiana Ceramiche) a Casale Monferrato, durante il servizio militare. Nel 1954 ottiene, da privatista, il diploma all’Istituto d’Arte di Roma nella sezione dedicata alla plastica ceramica. Tra la fine del 1954 e l’inizio del 1955 apre a Roma, in Via Ruggero Fauro n. 57, un piccolo studio dove realizzare e vendere le proprie opere. Stimolato dalla volontà di esaltare le molteplici potenzialità espressive della materia ceramica, Caruso non si fa scoraggiare dai pressanti disagi economici e prosegue la propria ricerca con passione e convinzione, attraverso lo studio delle tecniche tradizionali affiancato da una spasmodica sperimentazione dei materiali e dei procedimenti di lavorazione. La sua prima personale è alla Galleria dell’Incontro nel 1956, presentata dall’amico Renato Guttuso. La carriera espositiva prende avvio con numerose presenze dell’artista alle principali esposizioni di ceramica contemporanea, come il Concorso Nazionale della Ceramica di Faenza (nel 1954, 1955, 1956, 1958 solo per ricordare i primi anni) e alla Biennale d’Arte Ceramica di Gubbio, alla cui edizione del 1960 Caruso ottiene un importante secondo premio ex aequo. Nello stesso anno, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, riceve il “Premio d’incoraggiamento” istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione e rivolto ai giovani artisti. Altro riconoscimento di rilievo è costituito dalla medaglia d’oro ottenuta a Praga nel 1962 nell’ambito della terza...

La nuova vetrina dell’Artigianato Vicentino in Amazon Made in Italy

martedì, 20 dicembre, 2016 | Comunicazioni
amazon-made-in-italy Anche quest’anno ViArt sostiene la campagna “A Natale regala Artigiano”, un’iniziativa che mira a promuovere l’acquisto di prodotti dell’artigianato artistico vicentino per i regali natalizi, a sostegno e promozione delle tradizioni artigianali del territorio, note in tutto il mondo per l’alto valore artistico. Quando compri qualcosa da un artigiano non compri un semplice oggetto, compri centinaia di ore, di esperimenti, fallimenti e prove, compri giorni, settimane e mesi di frustrazione e momenti di pura gioia. Non stai comprando un oggetto, ma un momento della vita di qualcun altro; compri dall'artigiano il tempo impiegato per fare quello che è la sua passione e il tuo piacere. Puoi trovare alcune imprese di Confartigianato nella vetrina di “Amazon Made in Italy” “Vicenza e dintorni”, uno spazio dedicato ai prodotti d’ eccellenza del territorio. Storia, arte, architettura, secolare tradizione artigiana, sono le componenti che costituiscono la ricchezza della città di Vicenza e della sua provincia. Patrimonio dell’Unesco, considerata città dell’oro, Vicenza fa da capoluogo a un territorio dalla vivace intraprendenza artigiana, dove numerose spiccano le eccellenze apprezzate nel mercato internazionale, in primis le ceramiche di Nove e Bassano del Grappa. Trovate inoltre i recapiti dei migliori artigiani del territorio nel nostro sito, per ogni lavorazione una selezione di botteghe dove andare ad acquistare e personalizzare i vostri regali, magari scambiando una chiacchierata con chi li ha realizzati per voi! Vi ricordiamo inoltre che proseguono le mostre “Fragilità il tuo nome è donna” ad Agropoli (SA) e “Presepiarte” a Cerreto Sannita (BN)....
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Villa Pojana

Villa Pojana è una villa veneta situata a Pojana Maggiore (Provincia di Vicenza), progettata da Andrea Palladio nel 1546 per la famiglia Pojana. È dal 1996 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, assieme alle altre ville palladiane del Veneto. A 470 anni dalla costruzione una nuova opportunità di visitare la storica Villa Palladiana grazie a Confartigianato Vicenza che propone una serie di mostre di Artigianato Artistico organizzate da ViArt che si occuperà anche delle aperture e della gestione del bookshop. Un iniziativa per promuovere il territorio e le sue eccellenze architettoniche e produttive.

Indirizzo: Via Castello, 43, 36026 Poiana Maggiore (VI)
Telefono: 0444 898554
Sito internet
Peiodo di pertinenza: 01/06/2016-1/11/2016 (5 mesi)

Orario apertura: sabato e domenica 10-13 e 15-18

Ingresso: adulti € 5,00
comitive (min. 20 persone) € 3,00
bambini fino a 6 anni (gratuito)
ragazzi dai 6 ai 14 anni € 2,00
diversamente abili € 2,00
anziani oltre i 65 anni € 3,00
biglietto familiare € 12,00
residenti nel Comune di Pojana ingresso gratuito

Chi siamo

ViArt è...

...un progetto di promozione dell'Artigianato Artistico Vicentino. Sul sito proponiamo una selezione delle opere dei migliori artisti artigiani della provincia di Vicenza. ViArt offre la possibilità di compiere un vero e proprio viaggio all'interno delle produzioni artigianali del territorio vicentino, scoprendo lungo il percorso le meraviglie che l'arte, la genialità e la manualità dei maestri artigiani hanno saputo creare.

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