Palazzo Del MonteUn luogo prestigioso.
ViArt ha sede all’interno di Palazzo del Monte di Pietà, il complesso monumentale più antico oggi visibile in città, che riassume in sé le vicende culturali e sociali che vanno dal medioevo ad oggi: una cornice ideale e di assoluto prestigio per un’esposizione che unisce Storia e Cultura, Artigianato ed Arte.

Il Palazzo del Santo Monte di Pietà, situato nel cuore di Vicenza, nella Piazza dei Signori, risale alla fine del XV secolo e risulta essere il complesso monumentale più antico oggi visibile nella piazza. Si tratta, più che di un palazzo, di un complesso di architettonico dal momento che sorse inglobando edifici preesistenti risalenti a varie epoche.
Nasce come sede del Monte di Pietà e di tutte le sue attività, non quindi come dimora patrizia ma come palazzo che all'interno doveva essere funzionale e all'esterno portare con austerità i segni della sua funzione. Ha incorporato ed ampliato la chiesa di San Vincenzo patrono di Vicenza. Nel corso dei secoli vi vennero fatte aggiunte, modifiche e restauri. I più significativi lavori furono gli affreschi compiuti sulle due ali del palazzo da parte di Giambattista Zelotti a metà del 1500; all'inizio del 1600 anche la facciata della Chiesa venne affidata all'architetto Paolo Bonin che la adeguò all'altezza delle due ali laterali.
Il complesso decisamente accresciuto necessitava di una ulteriore modifica: una entrata monumentale in contrà del Monte (originariamente l'entrata era dalla piazza ma il complesso era cresciuto troppo e quindi risultava sottodimensionata), il cui progetto fu firmato ufficialmente da Gian Battista Albanese autore di quasi tutte le sculture del palazzo. Questo progetto non venne realizzato da Albanese ma ispirò sicuramente Francesco Muttoni a cui venne affidato il compito della sistemazione dell'entrata nel 1703.
In quell' ann Giovanni Maria Bertolo (1631-1707), illustre vicentino, che studiò legge e si dedicò all'avvocatura, figlio di un falegname "tornidor", donò alla sua città natale il proprio patrimonio librario "purché fosse pubblico ed accolto in una sede degna". Questa sede fu felicemente trovata, dopo molto tempo dedicato alla scelta e ai finanziamenti per la costruzione, nel Palazzo del Santo Monte di Pietà.
I lavori cominciarono il 12 febbraio 1704 e si conclusero il 26 giugno 1706. Vennero operati anche interventi sulla Chiesa ampliandola. Alla fine dell'agosto del 1708 aprì i battenti la Biblioteca Bertoliana che proprio quest'anno, il 2008, festeggia i suoi trecento anni di attività. Sul finire dell'800, dato il notevole aumento del patrimonio librario della biblioteca, divenne fondamentale trovare una sede nuova e più grande per la Bertoliana. La scelta più opportuna sembrò lo stabile del Convento di S. Giacomo, in contrà Riale, liberato dai padri Somaschi. Il 23 gennaio 1910 venne inaugurata la nuova sede del Convento di S. Giacomo, in cui tuttora opera la Bertoliana. Il palazzo del Monte di Pietà venne radicalmente restaurato tra il 1907 ed il 1909. Venne bombardato nel 1945 quando subì molti danni. L'ultimo restauro è quello conclusosi solo ultimamente.


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