Blog

Alla scoperta delle grandi donne nella storia di Vicenza

storia di vicenza donne famose passato

Introduzione

Figure eccezionali dallo spirito libero e anticonformista, le donne della Vicenza del passato hanno lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale e culturale della città. Riscopri con Viart un capitolo della storia vicentina tutto al femminile.

Indice

L’anima femminile della storia di Vicenza

Non sono in molti a saperlo, ma la storia di Vicenza è costellata di figure femminili che hanno avuto un ruolo chiave nel plasmare il volto e l’identità della città. Donne energiche e determinate, che in epoche difficili seppero ritagliarsi ampi spazi di potere e autonomia.

Basti pensare a una personalità come Isabella Nogarola Valmarana, che da vedova prese saldamente in mano le redini degli affari di famiglia; ma anche figure anticonformiste e indipendenti come Maddalena Campiglia, che sfidò le convenzioni del suo tempo per vivere liberamente dedicandosi alla letteratura; o l’intrepida Bianca Nievo, poetessa imprenditrice che non si fece spaventare dalle accuse di eresia, gestendo con successo i propri affari.

storie di donne a vicenza nel passato

Le donne vicentine della storia sono state l’emblema di uno spirito femminile vivace e coraggioso, che ha contribuito a rendere grande la città: hanno saputo lottare per emanciparsi in un ruolo da vere protagoniste, superando pregiudizi e discriminazioni.

Rivivere le avventure delle grandi donne a Vicenza sprona ancora oggi a non arrendersi di fronte alle avversità, e a perseverare per realizzare i propri sogni al di là di ogni limite.


Le potenti donne della famiglia Valmarana

La famiglia Valmarana ha origini antichissime risalenti all’Impero Romano, quando pose le sue radici nel territorio vicentino. Nei secoli successivi, questa casata nobiliare crebbe in potere e prestigio, stringendo legami con le principali dinastie europee: ma oltre agli uomini, nella famiglia Valmarana spiccarono figure femminili di altissimo rilievo.

Lo dimostrò Isabella Nogarola, moglie di Giovanni Alvise Valmarana, che dopo essere rimasta vedova prese saldamente in mano le redini degli affari di famiglia: con grande determinazione portò a compimento la ricostruzione del celebre Palazzo Valmarana, incaricando Andrea Palladio di tradurre in realtà il suo sogno di una magnifica dimora.

donne famiglia valmarana a vicenza

I ritratti della famiglia Valmarana esposti a Palazzo Chiericati raccontano perfettamente tale determinazione, di generazione in generazione: anche la giovane nipote Isabella, immortalata in un celebre ritratto durante le nozze con Ludovico Thiene, mostra lo spirito fiero delle donne della casata alla pari di Margherita, Laura, Virginia e Isotta Valmarana.

Queste figure femminili testimoniano il ruolo tutt’altro che marginale ricoperto all’interno della casata, distinguendosi per la propria tenacia e lungimiranza nel gestire il patrimonio e il prestigio familiare, rendendo così grande onore alla storia secolare dei Valmarana.


Maddalena e Bianca, storie di emancipazione

Nella Vicenza rinascimentale non tutte le donne si piegarono docilmente al rigido codice sociale imposto dai tempi. Al di là della nobiltà vicentina, vi furono spiriti liberi che seppero emanciparsi e vivere secondo la propria volontà, anche a costo di sfidare le convenzioni.

È il caso eccezionale di Maddalena Campiglia, donna dalla vita insolita e anticonformista che fece della libertà il proprio stile di vita. Dopo un matrimonio breve, scelse di separarsi e condurre una vita indipendente, coltivando le sue passioni per la letteratura e la poesia: nei suoi scritti espresse idee innovative e rivoluzionarie per l’epoca, come la visione della verginità come via di emancipazione e la libertà dell’amore vissuto tra donne.

maddalena campiglia donna a vicenza

Ancora più audace fu Bianca Nievo, poetessa e imprenditrice che aderì al calvinismo in un’epoca di repressione religiosa. Gestì con successo sia l’educazione familiare che gli affari commerciali, viaggiando tra Lione e Venezia per contrattare la seta in un’attività riservata solo agli uomini. Purtroppo Bianca pagò con la vita la sua indipendenza di pensiero, quando fu condannata come eretica dall’Inquisizione e uccisa di conseguenza.

L’anticonformismo delle donne vicentine dimostra come, anche nella rigida società cinquecentesca, alcune figure conquistarono con forza la propria autodeterminazione, lottando per emanciparsi dai ruoli imposti e vivendo secondo la propria volontà: il loro coraggio le rese unicamente libere e conquistò loro un posto nella storia della città.


Storie di Donne a Vicenza: l’iniziativa di Viart

Al giorno d’oggi rivivere le vicende, le carriere e le passioni di queste donne eccezionali è un’esperienza emozionante e suggestiva, che permette di apprezzare come il loro coraggio e le loro conquiste abbiano contribuito a rendere grande Vicenza.

Per riscoprire le loro tracce, Viart di Confartigianato Vicenza ha ideato un percorso guidato sui luoghi simbolo della loro epoca: il tour “Storie di Donne”, un viaggio nel tempo per esplorare il mondo al femminile della storia vicentina.

percorso turistico storie di donne a vicenza viart

Nel centro storico di Vicenza, il percorso permetterà di immergersi nella vita delle donne vicentine, da quelle sconosciute a quelle più famose: nobildonne, poetesse, musiciste, ma anche commercianti e imprenditrici artigiane che tuttora proseguono le loro attività.

Approfondisci il tour “Storie di Donne: arte, poesia e affari” e prenota la tua partecipazione: riscopri assieme a Viart l’anima femminile di Vicenza!

Esplora il Calendario eventi di Viart

Torna agli articoli