Ai piedi del Monte Grappa, tra il fiume Brenta e le Prealpi Venete, Bassano del Grappa è una delle mete più amate della provincia di Vicenza. Non solo per il centro storico ricco di architettura, ma per quello che racconta: una città costruita attorno a famiglie di artigiani, distillatori, stampatori, ceramisti e pittori che ne hanno modellato l’identità nel tempo.
La storia di Bassano del Grappa è scolpita nella ceramica, nella stampa e, ovviamente, nella grappa. Abbiamo raccolto una selezione di luoghi e attività artigianali da non perdere, con uno sguardo dedicato proprio a questo patrimonio di saper fare.
Indice
Il Ponte Vecchio di Bassano: il punto da cui tutto inizia
Il Ponte Vecchio, detto anche Ponte degli Alpini o Ponte di Bassano, è il simbolo della città e il punto di partenza ideale per qualsiasi visita. Progettato da Andrea Palladio nel 1569, è stato ricostruito più volte nel corso dei secoli mantenendo il disegno originale.
L’ultimo restauro è dedicato alla memoria degli Alpini nella Prima Guerra Mondiale. Da questo simbolo di memoria collettiva si apre il panorama sul fiume Brenta e sulle case del centro storico: una prospettiva che ha attraversato secoli di pittura, fotografia e letteratura.

Cosa fare al Ponte di Bassano con Viart?
Il percorso “Il ponte di Bassano, una lunga storia d’amore” è un tour tra le origini della città e le botteghe storiche del centro con degustazione finale; per chi vuole approfondire il legame tra la Grande Guerra, la storia di Bassano e la poesia, “Da Ponte Vecchio a Hemingway” collega i luoghi simbolo della città in un unico ed intenso filone narrativo.
Le piazze: il centro storico di Bassano del Grappa
Piazza della Libertà è il cuore sopraelevato della città: qui si trova il Palazzo del Municipio e la Loggia della Piazza, la storica Stamperia Remondini e la Chiesa di San Giovanni.
Verso est si apre Piazza Garibaldi, un tempo mercato ortofrutticolo e oggi sede della Torre Civica e della Fontana Bonaguro; verso ovest il Piazzotto Montevecchio conserva l’impronta medievale della città, con il Palazzo Monte di Pietà e il Palazzo delle Misture.
Cosa fare in centro a Bassano con Viart?
Il percorso “Bassano, mestieri in famiglia” ripercorre le storie delle grandi famiglie artigiane: i Remondini e i Tassotti per la carta e la stampa, i Nardini e i Poli per la grappa, i Da Ponte per la pittura. Per chi preferisce scoprire il centro attraverso i sapori, “Itinerario del gusto a Bassano” è una passeggiata tra scorci architettonici e ricche degustazioni locali.
I musei di Bassano: arte, memoria e artigianato

Bassano ospita musei molto diversi tra loro, capaci di restituire la complessità della città:
- Museo Civico: uno dei musei più antichi del Veneto, con collezioni permanenti che coprono cinque secoli di arte (dal XVI al XX) e un programma di mostre temporanee;
- Museo della Grappa Poli: un tributo della famiglia Poli al distillato simbolo di Bassano: racconta la storia della produzione locale e offre degustazioni in loco. La grappa non è solo una specialità, è parte dell’identità artigianale del territorio;
- Museo degli Alpini: cimeli, fotografie e racconti della Grande Guerra, con un focus diretto sulla storia del Ponte Vecchio e sulla comunità alpina bassanese;
- Museo Hemingway e della Grande Guerra: ospitato a Villa Ca’ Erizzo, il Museo Hemingway celebra la presenza americana durante la Guerra Mondiale attraverso opere, documenti e racconti. Un luogo insolito, che unisce letteratura e storia militare.
Cosa vedere nei Musei di Bassano con Viart?
Il laboratorio “L’arte della scrittura: calligrafia al Museo Hemingway” permette di riscoprire il piacere di scrivere a mano in uno spazio carico di storia. Con Confartigianato e il Comune di Bassano, Viart ospita il proprio Bookshop al Museo Civico: un progetto nato per creare un collegamento diretto tra l’artigianato artistico vicentino e uno dei musei più antichi del Veneto, con manufatti selezionati nell’ambito dell’iniziativa Shopping d’Arte.
Le vie di Bassano del Grappa: passeggiate e punti panoramici
Bassano ben si presta alla camminata, con percorsi che alternano storia e natura:
- L’Alta Via del Tabacco è un itinerario che offre viste panoramiche su Bassano del Grappa e sul Ponte Vecchio, raccontando anche la storia agricola del territorio;
- Il Viale dei Martiri è un balcone alberato sulle Prealpi Venete e luogo di memoria: qui sono ricordati 31 partigiani bassanesi caduti nella Seconda Guerra Mondiale.
Quali percorsi fare a Bassano con Viart?
Per chi cerca un’esperienza originale, “Enigmi, storia e grappa” trasforma il centro città nel teatro di una caccia al tesoro serale, tra misteri da risolvere e una grappa artigianale da… salvare. Un modo diverso di attraversare le vie e i vicoli, ispirato alla Grande Guerra.
I palazzi e le botteghe: dove l’artigianato ha lasciato il segno
La Chiesa di San Francesco, costruita nel XII secolo dagli Ezzelini, è un’opera romanico-gotica con muratura in pietre e ciottoli del Brenta; nelle vicinanze, il Castello e la Torre Bolzonella offrono un percorso di ronda con vista sul Ponte e sulla valle.
Per chi vuole approfondire la storia dell’artigianato artistico locale, Palazzo Sturm è una tappa obbligatoria: sede del Museo della Stampa e del Museo della Ceramica, racconta secoli di produzione artistica bassanese attraverso collezioni permanenti di grande qualità.

A pochi passi, nel centro storico, si trovano due realtà artigianali attive da secoli:
- La Carteria Tassotti, erede della Stamperia Remondini, produce e vende carta apprezzata in tutto il mondo, reinterpretando la tradizione in chiave contemporanea;
- L’Atelier Montegrappa, il più antico produttore di penne stilografiche d’Italia, è invece il luogo in cui nascono oggetti che sono a tutti gli effetti delle opere d’arte.
Quali esperienze fare a Bassano con Viart?
Alla Carteria Tassotti è possibile partecipare ai laboratori “Origami: decorazioni creative” e “L’antica arte dell’origami”, oltre al tour “La pittura su carta pregiata”: esperienze pratiche a contatto con i materiali e la storia della famiglia Tassotti. All’Atelier Montegrappa Viart organizza il “Viaggio nella produzione di penne d’autore”, il “Laboratorio di calligrafia con le penne Montegrappa” e l’evento tematico sulle “Lettere d’amore per San Valentino”.
Visitare Bassano con Viart: esperienze tra artigiani e luoghi
Bassano del Grappa ha una qualità rara: ogni luogo che attraversi racconta un mestiere. Il Ponte rimanda alla storia degli Alpini e alla degustazione dei prodotti locali, mentre le piazze parlano di carta e stampa attraverso Grafiche Tassotti e l’eredità dei Remondini.
Nel territorio di Bassano e dintorni operano artigiani di lunga esperienza: i prodotti delle Ceramiche Maroso e di Laguna Maschere, il vetro soffiato con Parise Giovanni, le penne d’autore di Elmo & Montegrappa, la gioielleria con Laura Visentin. E infine i sapori: dalla Pasticceria Dolce Bassano ai profumi di Claudia Scattolini Fragrance Designer.

Viart lavora con queste realtà per trasformare ogni visita a Bassano in un incontro reale con chi produce, crea e tramanda un sapere. Le nostre proposte coprono diverse aree:
- Storia e territorio: i Percorsi Artigiani guidano tra l’architettura e la tradizione locale, con itinerari guidati all’interno di musei, botteghe e nei luoghi segreti della città;
- Sapori e produzione: gli Appuntamenti di Gusto includono degustazioni legate ai prodotti tipici del territorio, come il Cooking Show a base di asparagi DOP;
- Fare con le mani: i Laboratori portano dentro le botteghe artigianali, dalle Creazioni pasquali nella Dolce Bassano alla Degustazione olfattiva con Claudia Scattolini;
- Guardare chi lavora: i Tour e i Workshop offrono un accesso diretto ai processi produttivi tramandati da generazioni, vere e proprie occasioni rare da trovare.
Le iniziative di Viart sono disponibili anche come esperienze regalo: un’idea concreta per chi vuole regalare qualcosa di autentico, legato al territorio e alle persone che lo abitano.



